Energia dalle biomasse

20 Ott

L’energia immagazzinata nelle piante, milioni di anni fa nei combustibili fossili, o l’estate precedente nella legna da ardere, deriva, in ultima analisi, dalla stessa fonte: il Sole. La materia vegetale vivente del nostro pianeta, detta biomassa, è una riserva di energia rinnovabile all’infinito. Tutto ciò che è necessario per garantire un futuro approvvigionamento è l’acqua e la luce del Sole. peraltro, l’energia della biomassa non crea nessuno dei problemi di inquinamento che tormentano l’uso dei combustibili fossili. Leggi

I diamanti, le pietre più dure

26 Set

I diamanti sono i più ricercati fra tutti i gioielli. Per duemila anni la loro bellezza, unica nel suo genere, ha suscitato un desiderio ossessivo, molto al di sopra dell’ordinaria cupidigia umana, in tutti coloro che hanno avuto a che fare con essi. Quasi tutti i diamanti più grossi e più famosi hanno avuto una storia di delitti, di frodi e di ruberie, perché la gente arriva a tutto pur di possederli. Uno, il diamante Hope porta con sé una maledizione. Leggi

L’Italia dice sì al fotovoltaico

17 Set

Le notizie per il fotovoltaico in Italia sono molto confortanti, dopo il calo degli ordini del 2014, dovuto al taglio improvviso degli incentivi, grazie alle detrazioni Irpef il nostro paese è balzato al terzo posto, alle spalle di Germania e Cina. Un successo dovuto al boom delle richieste per le abitazioni residenziali.

Lo sfruttamento incessante del krill

15 Set

Tra le risorse più abbondanti il pesce oggi latita, i mari sono stati sfruttati a fondo e ci sono governi che lottano per assicurare alla loro marina mercantile aree di pesca non ancora sfruttate. Per quanto il pianeta sia grande, stiamo mettendo in crisi l’ecosistema. Alla base della catena alimentare marina c’è il krill, che ogni anno permette un raccolto abbondante.

Le dighe: un miracolo dell’ingegno umano

12 Set

Da 5000 anni le dighe sono l’elemento principale per la difesa contro le inondazioni e per la realizzazione degli impianti di irrigazione. Ma le grandi dighe – alte almeno 150 metri – della nuova generazione hanno una storia che risale indietro nel tempo di almeno 100 anni, e l’impatto delle più recenti tra queste gigantesche costruzioni nel mondo dell’industria, dell’agricoltura, della sanità e dell’ecologia deve essere ancora compreso a pieno.