Il culturismo, ovvero la cultura dell’ipertrofia muscolare

3 Mar

Cosa spinge a fare del culturismo: il desiderio di essere un atleta completo o solamente la vanità? Meno controverso è il ruolo che la medicina dello sport sta cominciando a svolgere in questa attività che, tra tutte quelle sportive, è la più fisica. Ora che la scienza ha fatto il suo ingresso in palestra, gli atleti stanno diventando più forti e robusti ad un ritmo mai prima osservato. Dipende da un buon allenamento? Dalla comprensione del corpo? O dall’abuso di sostanze come la creatina o gli steroidi? Le possibilità del culturismo, secondo gli allenamento standard, si stanno avvicinando al loro culmine. I progressi conseguiti nel campo della medicina dello sport hanno determinato una comprensione talmente accresciuta del corpo umano che il suo sviluppo e la sua crescita possono essere ora affrontati su una base scientifica.

La maggior parte degli atleti, attraverso l’intera gamma delle discipline sportive, annette l’uso dei pesi nel suo programma di allenamento. Unitamente a una dieta strettamente controllata, questo esercizio può aumentare la forza fisica, sviluppare la capacità di resistenza e persino migliorare la flessibilità corporea. Gli atleti si allenano generalmente soltanto con quegli esercizi che migliorano la loro prestazione nella loro specifica attività sportiva. I culturisti, invece, allenano tutto il corpo nel tentativo di sviluppare ad uno ad uno i 650 e più muscoli di cui siamo dotati. Il loro obiettivo non è di saltare più in alto e o di correre più velocemente, ma di apparire fisicamente perfetti. Tuttavia, benché il risultato finale dipenda in gran parte dall’arte individuale, i metodi di allenamento sono rigorosamente scientifici.

L’ipertrofia del muscolo a spese del grasso corporeo richiede annui di assiduo lavoro. Per esaltare al massimo il rilievo scultore della muscolatura e mantenerla in perfetto equilibrio, il culturista deve possedere una perfetta conoscenza degli effetti dei differenti esercizi cui si sottopone e sapere quali siano i più adatti al suo fisico. Oltre a ciò, deve sapere quanto allenarsi, cosa mangiare e quanto dormire. Questi tre parametri principali – allenamento, dieta e riposo – concorrono nel loro insieme all’anabolismo, ovvero al processo mediante il quale i tessuti viventi sintetizzano sostante semplici. Quasi tutti i migliori culturisti che si allenano regolarmente hanno sviluppato la loro struttura muscolare con attrezzi ginnici semplicissimi, favorendo i vari tipi di manubrio e ignorando gli attrezzi meccanici (semmai utili per rinforzare la schiena). Questo a dimostrazione della praticità dell’allenamento. Lo sviluppo scultore dei muscoli esige un alto apporto di proteine che i culturisti consumano in una determinata quantità al giorno. Le donne dedite al culturismo cercano di non esagerare, mettendo in risalto la loro femminilità, limitandosi al body building leggero, ma non mancano quelle che sposano l’idea di mostrare i muscoli esattamente come i loro colleghi uomini.

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