Fulmini, cosa fare in caso di necessità

29 Ago

In Norvegia i fulmini hanno ucciso 323 esemplari di renne, una strage naturale avvenuta nell’altipiano del monte Hardangervidda. Secondo un portavoce dell’agenzia norvegese per l’ambiente, non è assolutamente una novità che i fulmini facciano una strage di animali, che vivono allo stato brado, ma il numero impressiona. Secondo questa responsabile però il colpevole sarebbe un solo gigantesco fulmine che ha propagato una violenta scarica elettrica per decine di metri, il tanto per tramortire e ammazzare i poveri animali, tra i quali si contavano almeno 70 cuccioli. Leggi

Cosa sono i bradisismi e che pericoli ci sono

17 Ago

I bradisismi sono dei lenti movimenti di abbassamento e innalzamento della crosta terrestre. Ci dicono con forza che il pianeta è vivo, come sappiamo, che dà prova della sua vitalità in modi molto sorprendenti.


Esistono i bravissimi marini, che riguardano il fondale, e quelle terrestri che coinvolgono territori particolarmente sismici. Possono essere definiti positivi o negativi, a seconda del fatto che osserviamo un innalzamento o un abbassamento. Questi fenomeni si manifestano con intermittenza, causano terrazze a gradini, che testimoniano periodi di alternanza tra immobilismo e movimento. In Italia ad esempio al largo del litorale calabro-messinese e lungo la costa tirrenica tra Marsala e Trapani oppure ancor fin Adriatico, nell’Istria, fino a Venezia e a Fano. Leggi

Come funziona l’effetto serra

8 Giu

Quasi la metà delle radiazioni solari che arrivano quotidianamente sulla Terra, concentrate nella lunghezza d’onda del visibile e in quella dell’infrarosso, dopo aver attraversato l’atmosfera, vengono assorbite dal terreno e dagli oceani e da questi in gara parte irradiata nell’atmosfera stessa con la lunghezza d’onda maggiore di quella che le ha colpite. Queste radiazioni, a differenza del visibile e del vicino infrarosso, vengono assorbite dai gas dell’atmosfera, in particolare da quelli con molecole formate da tre atomi, come il diossido di carbonio, il vapore acqueo e l’ozono e successivamente si riflettono sul terreno sottostante in un continuo riflesso. Questo processo, detto appunto di effetto serra, perché simula ciò che accade tra il terreno e le vetrate di una serra, tende a concentrare una parte dell’energia solare nella troposfera, ostacolando così la dispersione del calore terrestre negli strati esterni dell’atmosfera, con ricadute che rimangono benefiche fintanto che esso si mantiene entro limiti fisiologici, cioè fino a che non si determina un accumulo permanente di calore nell’atmosfera terrestre (cd. global warming). Leggi

Le piante sempreverdi

3 Giu

Conosciamo il colore tipico dell’autunno: giallo oro, arancio, marrone con varie sfumature che indicano la perdita del verde nella loro colorazione. Le foglie degli alberi cadono e riempiono i marciapiedi delle città, ovunque l’ambiente si tinge di colori vivi, che vanno dalla ruggine al marron scuro, passando per delle tonalità di rossastro che spesso catturano l’obiettivo di un qualche fotografo sentimentalista. L’autunno è una stagione di cambiamenti, il preludio al letargo invernale, quando la natura si prepara a passare i rigori dell’inverno esibendo una serie di trucchi davvero sorprendenti. Leggi

Le grandi navi rompighiaccio

14 Mar

Ai margini delle immense distese polari si muovono continuamente masse di ghiaccio che rappresentano una delle più insormontabili barriere per la navigazione. Le alternative sono quelle di passare sopra, sotto o attraverso il ghiaccio, e la tecnologia moderna ha reso possibili tutte e tre le soluzioni.

Il ghiaccio si presenta in numerose forme, che però possono essere divise grossolanamente in due gruppi, la banchisa che non è altro che la superficie del mare congelata, e gli iceberg, che sono grosse masse di acqua dolce che si sono staccate direttamente dalla calotta polare per fusine o per effetto delle onde. Gli iceberg sono per nove decimi sommersi e sposso hanno sporgenze nascoste sotto la superficie del mare. Leggi