Fulmini, cosa fare in caso di necessità

29 Ago

In Norvegia i fulmini hanno ucciso 323 esemplari di renne, una strage naturale avvenuta nell’altipiano del monte Hardangervidda. Secondo un portavoce dell’agenzia norvegese per l’ambiente, non è assolutamente una novità che i fulmini facciano una strage di animali, che vivono allo stato brado, ma il numero impressiona. Secondo questa responsabile però il colpevole sarebbe un solo gigantesco fulmine che ha propagato una violenta scarica elettrica per decine di metri, il tanto per tramortire e ammazzare i poveri animali, tra i quali si contavano almeno 70 cuccioli.

I fulmini durante questa stagione sono particolarmente violenti. Si tratta di violente scariche elettriche legate al fatto che nell’atmosfera c’è molta energia statica che si accumula e che si scarica quando tra due corpi si raggiunge un alto potenziale elettrico. Spesso accadono tra uomo e nuvole, ma chiunque abbia avuto la sfortuna di volare in un giorno di tempesta avrà notato che capitano dei fulmini anche tra le nuvole stesse.

Il fulmine normalmente tende a colpire il punto più elevato folgorando con una scossa la superficie di contratto. Nel corpo umano esso è particolarmente dannoso, perché in poco meno di un secondo è in grado di spezzare in due il cuore, arrestando il battito cardiaco e di danneggiare in modo molto serio il cervello. Il fulmine poi è in grado di far male anche semplicemente colpendo nelle vicinanze per gli effetti dovuti alle potenti onde d’urto che si generano o per il fatto che colpisca, distruggendolo, qualcosa nelle vicinanze, come una parete, un muro, oppure semplicemente un albero.

Una delle precauzioni più utilizzate nei centri abitati è quello di dotarli di parafulmine negli edifici più alti, in modo da attirare in quel punto le scariche elettriche ed evitare che si scarichino a terra. Di norma, quando si è all’aperto, bisogna piegarsi sulle ginocchia, se non c’è altro riparo, ma come riparo va scelto un punto che non è il più alto della zona (per questo è sconsigliassimo sostare sotto gli alberi durante una tempesta di fulmini). Questa posizione consente di offrire la minor superficie possibile al fulmine, che può scaricarsi a terra col minor danno. Ci sono stati casi di persone colpite direttamente e sopravvissute, ma le ustioni sono sempre possibili.

  • In caso di temporale con dei fulmini conviene evitare di utilizzare apparecchiature elettriche, come i telefoni fissi, inoltre è bene staccare la tv dall’antenna centrale e spegnerla durante la durate della tempesta.
  • Non bisognerebbe utilizzare l’acqua per farsi la doccia, lavare i piatti o fare il bucato per non aumentare la conduttività del proprio corpo, già alta di suo.
  • Non indossare se possibile oggetti di metallo.
  • Non utilizzare cellulari alla finestra e stare a una certa distanza, magari chiudendo i battenti e le persiane.
    Se dovete uscire, aspettare una buona mezzora dopo la fine del temporale.
  • Spegnere sempre la TV e il computer, anche per evitare danni.
  • Non sostare vicino a elementi metallici, specie all’aperto (meglio rifugiarsi in auto che funziona come gabbia di Faraday).

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