Il 1816: l’anno senza estate

17 Ott

Due secoli fa, nel 1816, il mondo era appena uscito dall’epoca napoleonica, ma l’anno è famoso per essere stato definito “senza estate”. A causare un drastico calo delle temperatura nella stagione calda, ci pensò il vulcano Tambora, situato in Indonesia, responsabile della più grande esplosione / eruzione vulcanica conosciuta dall’uomo e documentata.

L’esplosione però avvenne un anno prima, precisamente il 10 aprile del 1815, e registrò un suono mai udito prima, che secondo gli scienziati fu udito a migliaia di chilometri di distanza. Nell’isola di Sumatra, distante oltre 2600 km, fu udito come uno sparo. Secondo gli studiosi ci fu un’altra violenta eruzione, superiore a questa nel 181, ma non essendo stata registrata, in quanto situata in Nuova Zelanda, non viene calcolata dagli storici. Leggi

Stampare le foto con Cewe

30 Set
Stampare le foto con cewe

Le vacanze estive sono ormai un ricordo passato. Purtroppo i bei luoghi visitati durante la piacevole stagione estiva sono ormai un lontano miraggio e le viste incantevoli offerte dalla natura sono ormai sostituite dal grigiore del vostro capo ufficio. La vostra Reflex o la vostra compatta digitale sono state riposte in un cassetto fino al prossimo viaggio. Tuttavia ogni tanto, riguardate sullo schermo del PC le vostre foto scattate nel mare cristallino del Salento, oppure i paesaggi incantevoli del luogo tropicale in cui eravate felici fino a qualche settimana fa oppure le foto delle grandi metropoli e città d’arte del mondo che avete visitato e di cui avete scattato ogni dettaglio. Ogni volta andate alla ricerca di quelle foto per rivivere il momento particolare, per ricordarvi uno stato d’animo ma per farlo dovete dovete cercare le foto stampate in un cassetto. Io per esempio sono già nostalgico delle belle giornate trascorse a Tropea con la mia fidanzata, guardando il mare cristallino ed il cielo blu che ci circondava. Quelle belle sere passate a cenare su terrazze panoramiche, o direttamente sulla spiaggia, sorseggiando un bicchiere di Cirò. Leggi

In gita al Lago di Como

21 Set

George Clooney si dice che abbia fatto molto per pubblicizzare le bellezze del Lago di Como a Hollywood, possedendo una villa sulle sponde, ma la verità è che quei posti hanno sempre goduto di un’ottima fama, a partire dal Manzoni che vi ambienta l’opera fondamentale della letteratura italiana, con squarci lirici che non si perdono mai in descrizioni noiose e abbondanti.

Il Lago Lario è il terzo lago italiano per superficie e si estende lungo la fascia prealpina della Valtellina, in uno scenario panoramico mozzafiato. Lo specchio d’acqua occupa una fossa scavata dall’azione di erosione di un ghiacciaio che si spingeva fino alla Brianza, lasciando le sue impronte con la sua caratteristica forma allungata. Il lago ha coste a dirupo e le poche aree pianeggianti sono in corrispondenza degli estuari dei fiumi immissari. Leggi

Come convertire file da pdf a jpg 

20 Set
Tabex

Avete scaricato un pacchetto di file pdf e dovete convertirli in immagini jpg? Oggi non c’è niente di più indicato per convertire file da pdf a jpg (http://pdfextractoronline.com/it/da-pdf-jpg/) e in excel dell’uso assolutamente facile e rapido di Tabex.
Quando si scarica un pdf ricco di foto è possibile dopo voler estrapolare dal documento queste stesse foto e salvarle a parte come vere e proprie immagini in formato jpg: se prima poteva sembrare un’operazione complessa, lunga o elaborato, oggigiorno non lo è più perché è sufficiente usare lo strumento giusto per convertire file da pdf a jpg in pochi clic di mouse. Per poter riuscire nell’impresa, è necessario un solo strumento che è realmente capace di tale conversione, e si tratta di Tabex. Con questo programma sarà possibile in ogni momento convertire file da pdf a jpg in pochi minuti: il convertitore è nient’altro che un software che include vari strumenti per creare, convertire e modificare i file, che sarà possibile scegliere di trasformare sia in immagini in formato jpg che in documenti excel. Leggi

Il Milione, la prima guida viaggi della storia

12 Set

Sul Milione di Marco Polo si è molto scritto per le sue caratteristiche. Ricordo di averlo letto con piacere da bambino, quasi divorato, per quel suo modo di descrivere dei mondi lontani e sconosciuti e per il senso di meraviglia che trasmetteva.

La riuscita dell’opera si deve a dei pregi innegabili. Anzitutto Marco Polo evita che sia il solito diario di bordo o commentario. La descrizione dei luoghi avviene per catalogazione, segnando i paesi e le città che incontra, misurando le distanze e dandone conto in modo compiuto. L’aspetto antropologico è arricchito dalle numerosi descrizioni che Polo fornisce del paesaggio, elencando le bellezze naturalistiche, la presenza di monti e foreste, corsi d’acqua e sorgenti. Parla inoltre del clima e di come vi abitino gli abitanti, spesso soffermandosi in descrizioni particolareggiate sul piano somatico. Qui passa ad elencare i costumi. Ha assistito a matrimoni feste civili e religiose e le descrive sempre con un senso di meraviglia che va oltre la semplice curiosità. Leggi