Differenze tra curcuma e cumino

4 Ott

Curcumina e cumino sono due spezie semplici da confondere per l’assonanza del nome ed è vero che entrambi offrono grandi benefici per la salute. Ma se li hai usati almeno una volta in cucina, ti sarai resa conto che sono senz’altro differenti. La curcumina è un estratto della curcuma, in particolare il suo componente attivo, e appartiene alla stessa famiglia dello zenzero. Il cumino invece appartiene alla famiglia del prezzemolo ed è quindi una pianta erbacea. Ne deriva che le caratteristiche siano completamente diverse.

Cos’è la curcumina

La curcumina è una sostanza chimica di colore giallo brillante prodotta da alcune piante, in particolare la curcuma. Infatti, la curcumina è il principale fenolo estratto da questa pianta) e gli conferisce il particolare colore giallo. La curcuma stessa è una pianta dalle tipiche foglie oblunghe e dai fiori gialli a imbuto; le sue radici sono comunemente usate nelle cucine del Sud-Est asiatico e dell’India.

Cos’è il cumino

D’altra parte, il cumino è una pianta da fiore che si trova in tutta l’India e nell’est del Mediterraneo. I semi di cumino sono un agente aromatizzante importante che viene utilizzato in molte cucine in tutto il mondo. Si trova nelle cucine indiana, nordafricana e latino-americana. Si può anche trovare in alcuni formaggi olandesi e in alcuni pani tradizionali francesi. I semi di cumino sono utilizzati sia nella forma intera che in quella macinata e sono riconoscibili per il caratteristico colore marrone.

I semi di cumino hanno riconosciute proprietà nutrienti. Da 100 grammi di cumino macinato è possibile ottenere elevate quantità di grassi (in particolare i grassi monoinsaturi), proteine, fibre alimentari, vitamine B ed E, così come alcuni minerali, in particolare il ferro.

Colore e aspetto

Vedendoli a fianco l’uno all’altro non si fa chissà quale sforzo per discernere le differenze tra curcumina e cumino. La curcumina è solitamente venduta sotto forma di polvere, che è di colore giallo o arancione brillante. La pianta ha più un colore interno arancione. La polvere di può lasciare un segno giallo/arancio, la macchia può essere difficile da rimuovere dai vestiti!

Il cumino non macchia ed è riconoscibile per il colore marrone. La pianta – invece -si assomiglia al prezzemolo per il suo colore verde brillante e mostra infiorescenza.

La curcuma in cucina

Sia la curcumina che il cumino sono utilizzati in varie cucine in tutto il mondo, ma hanno usi diversi. La fonte di curcumina, la curcuma, è molto comune nelle cucine del Sud-Est asiatico e dell’India. Di solito viene aggiunta per dare una nota di colore al cibo, ma aggiunge anche un sapore leggermente pungente. La cucina malese fa ampio uso delle foglie.

La curcumina è un ingrediente della medicina tradizionale. Questo perché si ritiene che la curcumina abbia vari benefici per la salute. La curcuma cruda è consumata da molte persone a causa delle proprietà medicinali, e la polvere di curcuma può essere mescolata con il latte per alleviare i sintomi dell’influenza. La curcumina viene impiegata in alcuni farmaci e venduta come integratore alimentare.

Tuttavia, ricerche recenti hanno scoperto che la curcumina può avere meno effetti di quanto si creda. Nonostante i risultati positivi in molti test di scoperta di farmaci, la curcumina ha una bioattività limitata a causa dell’instabilità chimica, dell’assenza di un’attività selettiva, dell’insolubilità dell’acqua, del metabolismo estensivo e della limitata distribuzione dei tessuti. C’è anche un potenziale di tossicità, che si riscontra però a dosi molto elevate, nemmeno contemplate in cucina.

L’uso principale è proprio quello in cucina, anche se è stato riscontrato che abbia effetti positivi nelle patologie legate alla prostata, in particolare contro le infiammazioni.

Il cumino in cucina

Il cumino è un ingrediente molto popolare in cucina, utilizzato in diverse parti del mondo. Il suo sapore riconoscibile migliora i preparati, esattamente come utilizziamo altre spezie ottenute dalla macinazione dei semi. Gli oli essenziali contenuti al loro interno sprigionano un forte aroma, che può essere usato come preparato per conferire un sapore deciso. Una ricerca del 2002 ha riconosciuto al cumino delle proprietà antiossidanti, antibatteriche e antitumorali. Fa molto bene al tratto digestivo e ha poteri diuretici, può venire in soccorso delle donne per i problemi legati al ciclo mestruale e come afrodisiaco per aumentare il desiderio sessuale. È meglio evitarlo comunque in stato di gravidanza e anche dai diabetici per la sua capacità di ridurre il livello degli zuccheri nel sangue.

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