In gita al Lago di Como

21 Set

George Clooney si dice che abbia fatto molto per pubblicizzare le bellezze del Lago di Como a Hollywood, possedendo una villa sulle sponde, ma la verità è che quei posti hanno sempre goduto di un’ottima fama, a partire dal Manzoni che vi ambienta l’opera fondamentale della letteratura italiana, con squarci lirici che non si perdono mai in descrizioni noiose e abbondanti.

Il Lago Lario è il terzo lago italiano per superficie e si estende lungo la fascia prealpina della Valtellina, in uno scenario panoramico mozzafiato. Lo specchio d’acqua occupa una fossa scavata dall’azione di erosione di un ghiacciaio che si spingeva fino alla Brianza, lasciando le sue impronte con la sua caratteristica forma allungata. Il lago ha coste a dirupo e le poche aree pianeggianti sono in corrispondenza degli estuari dei fiumi immissari.

Il clima del lago è piacevole, condizionato dalle cime che lo circondano e dall’azione regolatrice della grande massa d’acqua. Ne deriva un clima piuttosto mite in inverno e mai eccessivamente caldo in estate, quando i regimi di brezza soffiano portando ristoro anche nei giorni più caldi. Per questo motivo è diventato un centro turistico internazionale, invidiato in tutto il mondo, sia per la massa, sia per il lusso sfrontato delle ville (e per i costi degli alberghi).

La bellezza dell’ambiente naturale e la piacevolezza del clima hanno fatto del lago uno dei luoghi di villeggiatura preferiti delle famiglie ricche della Lombardia, fin dai tempi più remoti. A testimoniarlo sono proprio le splendide ville vanto dei comuni della riviera, come Bellagio, Cernobbio, Cadenabbia. Tra la fine dell’ottocento e il novecento il turismo ha iniziato a diffondersi pur rimanendo per lungo tempo destinato a un pubblico d’élite, in seguito è andato sempre più in direzione della massa, diventando una meta obbligata per chiunque volesse visitare l’Italia settentrionale.

L’industria turistica oggi ha una notevole rilevanza, le località di soggiorno più importante si affacciano nel cosiddetto centro lago, nel punto in cui si uniscono i tre rami, al centro della Ipsilon: Bellaggio, Menaggio, Varenna, Bellano. Ovviamente la zona però non campa di turismo, è anzi appartenente a dei distretti industrializzati da decenni, intorno ai poli urbani di Lecco e di Como. Stupende da percorrere anche le strade panoramiche, mentre l’autostrada dei Laghi consente una veloce e rapida comunicazione con Milano e gli aeroporti, favorendo ulteriormente il movimento di persone e di merci.

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